GGAP Solution Webinar

Inauguriamo una nuova sezione del nostro sito dedicata interamente al Webinar, uno strumento ormai molto diffuso al quale ci siamo sicuramente abituati in questo periodo di isolamento forzato.

L’obiettivo che ci poniamo con questa nuova sezione è quello di sperimentare l’utilizzo dell’interazione in rete, anziché in presenza, per condividere e discutere sugli argomenti di maggiore interesse che ruotano intorno al tema di riferimento per la nostra organizzazione: la Compliance Normativa.

E’ nostra intenzione infatti mettere a disposizione della rete la nostra esperienza ed il know how maturato in oltre 10 anni di attività al fianco di amministrazioni di piccole e grandi dimensioni ma anche raccogliere indicazioni, impressioni, sensazioni e critiche su quanto andremo di volta in volta a discutere.

Il primo appuntamento non poteva che essere dedicato alla tecnologia e al supporto che può fornire, se ben progettata e realizzata, su alcuni importanti adempimenti pubblici.

Inizieremo con le indicazioni che vengono fornite dall’Art. 213 comma 9 del D.Lgs 50/16 per la trasmissione  delle informazioni all’Autorità Nazionale Anticorruzione e con quanto previsto dall’Art. 1 comma 32 della L.190/12 e dalla delibera ANAC n. 39 di Gennaio 2016

Se siete interessati a partecipare, ad analizzare la piattaforma tecnologica che proponiamo e a discuterne insieme a noi non dovete fare altro che iscrivervi cliccando qui.

Vi aspettiamo !!!

Il Team di GGAP Solution

Semplificare e velocizzare gli Appalti Pubblici

L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato un Vademecum per semplificare e velocizzare gli appalti pubblici durante l’emergenza Covid e nella fase 2.

Obiettivo del Vademecum è quello di fornire alle amministrazioni una ricognizione delle norme attualmente in vigore, non solo per far fronte all’attuale stato emergenziale ma anche per tutte quelle ipotesi in cui si rendano necessarie, in presenza dei presupposti di legge, un’accelerazione o una semplificazione delle gare.

Va ricordato infatti, specifica ANAC, che il Codice dei Contratti contempla già diverse misure che consentono il ricorso a procedure rapide anche al di fuori di contesti emergenziali.

Il vademecum approntato dall’Anac è dunque pensato per supportare le amministrazioni a garantire appalti veloci all’interno della cornice legislativa vigente.

ANAC rinuncia al sistema di autofinanziamento

Con la delibera n. 289 del 1 Aprile 2020 ANAC chiede al Governo l’adozione di un intervento normativo urgente per esonerare:

  • le stazioni appaltanti di cui all’art. 3, comma 1, lettera o), del d.lgs. 50/2016;
  • gli operatori economici, di cui all’art. 3, comma 1, lettera p), del d.lgs. 50/2016 che intendano partecipare a procedure di scelta del contraente attivate dai soggetti di cui alla lettera sub a).

dal versamento della contribuzione prevista all’art. 1, comma 65 e comma 67 della legge n. 266 del 23 dicembre 2005, per tutte le procedure di gara avviate dalla data di entrata in vigore della norma fino al 31 dicembre 2020.

Come noto infatti, in base alla legislazione vigente, le amministrazioni che vogliono avviare una procedura di acquisto e gli operatori economici che intendono partecipare devono corrispondere all’ANAC un contributo che, per gli operatori economici va da un minimo di 20 euro ad un massimo di 500 euro, mentre per le stazioni appaltanti il contributo previsto varia tra i 30 e gli 800 euro in funzione dell’importo della procedura.

Secondo le stime dell’Autorità imprese e amministrazioni potrebbero risparmiare oltre 40 milioni di euro.

Si tratta dunque di un provvedimento mirato a supportare il Paese in questo delicato momento di emergenza Sanitaria ed Economica che diverrà operativo a partire dall’entrata in vigore della norma proposta.